01/lug/2008

La Danza fenomeno sociale

di Stefano Brigatti


E' risaputo che la danza e la musica hanno da sempre accompagnato l'evoluzione dell'uomo come momento di gioia e importanza per la comunità; ancora oggi è un'espressione che accomuna e avvicina le persone. Indipendentemente dal tipo di relazione che due ballerini hanno tra loro, il ballo permette di instaurare una rapporto di amicizia. Muoversi, comunicare con il corpo è vivere il ballo.


Nelle competizioni di danza sportiva assistiamo a vere e prorie evoluzioni di coppia, dove la tecnica e l'interpretazione della musica attraverso il movimento dei corpi sono ad alti livelli e la qualità della danza esprime tutto il suo potenziale atletico.
Nel ballo di piazza la fa da padrone il puro e semplice divertimento, le relazioni con gli altri, la comunicazione.


Ecco che il contatto fisico diventa indispensabile per tradurre tramite il movimento ciò che si prova; il corpo, le mani, i fianchi, le gambe si cercano; entrambi i ballerini sono impegnati ad esprimere sensazioni, gioia di vita.
IL ballo ha una grande forza, accomuna, ti travolge, ti emoziona, quando balli i movimenti trasmettono il tuo stato d'animo i tuoi pensieri vengono annullati, la mente libera trasmette la tua festosità.

La Danza conferma la sua importanza come costume sociale, un momento di evasione dalla vita quotidiana, un sistema di aggregazione per la liberta del corpo e della mente tramite un'apparente semplicità di passi e movimento.






Vorrei cocludere semplicemente: se sai ballare continua a farlo altrimenti impara.

0 commenti: